Tre abbazie per 60 volontari

23.09.2010

Giovedì 23 Settembre 2010 si è svolta la tradizionale Gita sociale coi Volontari dell’Associazione: ben 60 i partecipanti. Meta di quest’anno sono state tre abbazie. Calorosa, intelligente e appassionata la partecipazione alla visita dei tre insigni monumenti. Molto cordiale l’eccellente pranzo sociale consumato presso l’Agriturismo della Cascina Pioltino di Zibido San Giacomo.

Seguono alcuni notizie sui tre monumenti visitati e alcune foto di gruppo.

Abbazia di Chiaravalle

L’Abbazia di Chiaravalle (in latino, Sanctæ Mariæ Clarævallis Mediolanensis, conosciuta anche come Santa Maria di Roveniano) è un complesso monastico cistercense del XII secolo che oggi si trova nel comune di Milano nella zona agricola tra il quartiere Vigentino e il quartiere Rogoredo. Nei dintorni dell’Abbazia si è sviluppato un borgo, un tempo comune indipendente col nome di Chiaravalle Milanese, ma oggi annesso al comune di Milano e sede, tra l’altro, di uno dei suoi cimiteri. Venne fondata nel 22 gennaio del 1135, filiazione dell’Abbazia di Cîteaux, e costituisce oggi uno dei primi esempi di gotico in Italia, sebbene contaminato da linee romaniche e tardo romaniche.

Giovedì 23 Settembre 2010 alle ore 9.00: ancora un po’ assonnati arriviamo a Chiaravalle; l’abbazia è ancora circondata dalla caratteristica nebbiolina della campagna milanese.


Abbazia di Viboldone

L’Abbazia di Viboldone è situata a Viboldone, frazione della città di San Giuliano Milanese, in provincia di Milano. Per la bellezza della sua architettura e dei suoi affreschi trecenteschi è uno dei più importanti complessi medievali della Lombardia; fu fondata nel 1176 e completata nel 1348 dagli Umiliati, un ordine religioso formato da monaci, monache e laici che, attorno all’attuale Chiesa, conducevano vita di preghiera e di lavoro, in particolare fabbricando panni di lana e coltivando i campi con sistemi di lavorazione assolutamente innovativi. Dopo la soppressione degli Umiliati ad opera di Carlo Borromeo, l’abbazia passò ai Benedettini Olivetani, successivamente soppressi dal governo austriaco e costretti ad abbandonare l’abbazia. La facciata è a capanna, caratteristica per le bifore aperte sul cielo, con tessitura muraria in mattoni a vista, solcata da due semicolonne che la tripartiscono, con decorazioni di pietra bianca. Fu completata nel 1348.

Abbazia di Viboldone: tutti col naso all’in su ad ammirare gli stupendi affreschi dei Maestri Giotteschi arrivati in ottimo stato fino ai nostri giorni. Alle ore 12,10 abbiamo avuto l’opportunità di partecipare, con le monache benedettine che vi risiedono, al canto dell’ora Sesta. E ad ammirare la bellezza del canto gregoriano.


Certosa di Pavia

La Certosa di Pavia Gra-Car (Gratiarum Chartusia) è un monastero cistercense e Santuario della Beata Vergine Maria Madre delle Grazie, situato nell’omonimo comune distante circa 8 km a Nord di Pavia.
La costruzione della Certosa di Pavia fu voluta da Gian Galeazzo Visconti che inaugurò i lavori il27 agosto ponendo la prima pietra del cantiere. Inizialmente, durante la prima fase dei lavori, i monaci risiedettero nell’antico castello di Torre del Mangano e nel Castello di Carpiano(o Grangia), uno dei tanti territori lasciati ai monaci da Gian Galeazzo Visconti, per poi occupare gli ambienti conventuali, i primi ad essere edificati.
La chiesa, destinata a divenire mausoleo dinastico dei Duchi di Milano era stata progettata con dimensioni superiori a quelle che erano state sinora realizzate, con una struttura a tre navate che non era mai stata utilizzata dall’Ordine Certosino e fu edificata per ultima. La navata fu progettata in stile gotico e la sua costruzione fu completata nel 1465.
Tuttavia nel frattempo l’influenza del primo Rinascimento era divenuta importante in Italia e il resto della chiesa, con le sue gallerie ad archi e i pinnacoli (inclusa la piccola cupola), e i chiostri furono riprogettati da Guiniforte Solari che guidò i lavori tra il 1453 e il 1481, con dettagli in terracotta. In seguito Giovanni Antonio Amadeo fu capo dei lavori, tra il 1481 e il 1499. Il 3 maggio la Chiesa venne consacrata. La parte inferiore della facciata fu completata nel 1507.

Una splendida giornata di sole ci ha accompagnato per tutto il giorno. Ecco il gruppo quasi al completo (qualcuno si è già infilato nel negozio dei frati a fare provviste di ottimo riso (la certosa è circondata da risaie), di profumi, amari, tisane e miele che producono i monaci con le vecchie ricette di una volta.

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